QUESTO BLOG NON RAPPRESENTA UNA TESTATA...

...GIORNALISTICA.
Una volta Chuck Norris è uscito di fretta dal bar dicendo ad un amico: "Ti chiamo venerdì".
Da quel giorno quell'amico si chiama effettivamente Venerdì.
Totti nella jungla, vede un nero nella bocca di un coccodrillo e dice:
"ANVEDI STI NERI, DICONO DI ESSERE POVERI E POI SE COMPRANO I SACCHI A PELO DA LACOSTE!!!"
Ore 4.30 del mattino, il figlio suona il citofono di casa (driiiin)...
Risponde al citofono il padre "chi è?"
e il figlio "Papà senti una cosa... ma in una partita a poker e con un poker d'assi in mano tu cosa avresti fatto?"
risponde il padre "Io!?! con un poker d'assi?!? mi sarei giocato la casa!!"
il figlio "eh appunto, allora scendi perchè abbiamo perso!"
Un anziano muore facendo sesso.
Sulla lapide viene inciso "COME E' VENUTO SE N'E' ANDATO"
Totti entra in un negozio di elettronica e dice:
"Aho... vojo compra' 'no stereo!"
Il commesso: "Sony?"
"No... io nun so' capace"
Berlusconi parlò!
«Giuro da Presidente del Consiglio che se dovesse venire fuori un documento di versamento, una dimostrazione di una donazione di 600 mila dollari a questo signor Mills, vado a casa un minuto dopo e esco dalla politica.» (Silvio Berlusconi, 12 Marzo 2006)
«Anche se mi condannano non mi dimetto.» (Silvio Berlusconi, 31 Ottobre 2009)
Il nuovo ENjOINT.com
ENjOINT.com è la community italiana dedicata alla pace, all’amore, alla legalizzazione. E’ inoltre un portale di contro-informazione, antiproibizionismo e cultura della canapa. Dal 2003 ad oggi, ha totalizzato oltre 8 milioni di pagine viste e radunato più di 5.000 utenti, diventando un punto di riferimento nel panorama antoproibizionista e uno dei principali siti italiani nel mondo della cannabis.
Dopo un periodo di stand-by, Enjoint è pronto per ripartire alla grande: una nuova struttura del portale, moderna e interattiva, un nuovo forum e nuove sezioni. Altra novità fondamentale è il trasferimento del server all’estero, per conservare quella libertà d’informazione che da sempre contraddistingue il sito ed evitare eventuali censure.
LETTERA DI UNA MADRE AL FIGLIO CARABINIERE
Caro figlio ti scrivo queste poche righe perchè tu sappia che ti ho scritto. Se ricevi questa lettera, vuol dire che è arrivata. Se non la ricevi fammelo sapere, cosi te la rimando. Scrivo lentamente perchè so che tu non sai leggere in fretta. Qualche tempo fa tuo padre ha letto sul giornale che la maggior parte degli incidenti capitano entro un raggio di un chilometro dal luogo di abitazione, cosi' abbiamo deciso di traslocare un po' più lontano. La nuova casa è meravigliosa: c'è una lavatrice, ma non sono sicura che funzioni. Proprio ieri c'ho messo dentro il bucato, ho tirato l'acqua e il bucato è sparito completamente. Il tempo qui non è troppo brutto, la settimana scorsa ha piovuto due volte: la prima volta per 3 giorni, la seconda per 4.
Ti voglio anche informare che tuo padre ha un nuovo lavoro: adesso ha 500 persone sotto di se, infatti taglia l'erba nel cimitero.
A proposito della giacca che mi avevi chiesto, tuo zio Piero mi ha detto che spedirla coi bottoni sarebbe costato molto caro( per via del peso dei bottoni). Allora li ho staccati. Se pensi di riattaccarli, te li ho messi tutti nella tasca interna.
Tuo fratello Gianni ha fatto una grossa sciocchezza con la macchina: è sceso chiudendo di scatto la portiera e lasciando dentro le chiavi. Allora è dovuto rientrare in casa a prender il crick per spaccare il vetro e cosi' siamo potuti scendere dalla macchina anche noi.
Se vedi Margherita salutamela da parte mia, se non la vedi non dirle niente.
Adesso ti saluto perchè devo correre all'ospedale, tua sorella sta per partorire, ma non sappiamo ancora se avrà un bambino o una bambina, per cui non so dirti se sarai zio o zia.
Un forte abbraccio dalla tua mamma che ti vuole tanto bene.
P.S. volevo metterti anche un po' di soldi ma avevo già chiuso la busta.
Professore di Anatomia che si diverte a mettere in imbarazzo le studentesse.
Ad una ragazza chiede: “Cos’è quella cosa che lei ha e io no… che lei sa usare bene e io no… da cui trae piacere e io no…”.
La ragazza: “Il cervello!”
Professore: Mi dica, giovanotto, qualcosa del tessuto vaginale.
Studente: Il tessuto vaginale è cigliato e...
Professore: Mi scusi, ma ne è sicuro?
Studente: Sì è cigliato!
Professore: Non ricorda neppure un proverbio che ho citato al riguardo?
Studente: Ma veramente...
Professore: La devo bocciare, ma si ricordi: dove passa il treno non cresce l'erba.
Che me presti tu madre che pe carnevale me vesto da fio de na mignotta?
Tra Professore e Studente...
P: "Mi dica che cosa e' il matrimonio"
S: "Il matrimonio e' un contratto che..."
P: "No"
S: "Il matrimonio e' un contratto che..."
P: "Noo!"
S: "Ma professore, si: il matrimonio e' un contratto che..."
P: "NO! Il matrimonio e' IL contratto che... Ci vuole precisione. Torni al prossimo appello…"
Lo studente è perplesso…
Il professore, guardandolo in faccia: “Ha capito o no l’errore che ha fatto?”
Lo studente: "Si, penso di sì: ho capito che lei non è uno stronzo: lei è LO stronzo"
Il rapporto sessuale PERFETTO, secondo l'uomo e secondo la donna
SECONDO LA DONNA:
Lei arriva a casa di lui con 45 minuti di ritardo, ampiamente
giustificato dalla scelta del vestito. Lui la riceve in smoking,
musica soft, luce soffusa che viene da candele profumate, un enorme
mazzo di rose rosse offertole in ginocchio.
Lei sorride soddisfatta e accetta l'omaggio floreale.
A tavola, cena preparata da lui: carpaccio di pesce spada, tagliolini
al tartufo bianco, aragosta alla griglia e champagne. Il tutto in
porzioni calibrate alla perfezione per la dieta di lei. Finita la
cena, regalino: anello di brillanti dentro la coppa di champagne che
le offre mentre l'accompagna in salotto vicino al caminetto. Accetta
con un sorriso. Accende l'impianto, diffondendo per la casa la sua
canzone preferita. Ballo lento stretta al suo petto ampio e caldo.
Poesia d'amore scritta appositamente per l'occasione, sussurrata
all'orecchio. Labbra che si sfiorano e poi finalmente si incontrano
in una passione senza fine. Le mani di lui, mantenute perfettamente
da una sessione di manicure, che scorrono gentili sul corpo di lei.
Abbandono tra le sue forti braccia. Lui che la solleva e la porta,
sempre guardandola negli occhi, in camera, dove li aspetta un enorme
letto a baldacchino bianco con cuscini dappertutto.
La spoglia lentamente con baci leggeri su tutto il corpo e l'adagia
dolcemente sui cuscini.
Lui si spoglia lentamente come uno spogliarellista professionista, il
corpo statuario di lui che scivola sul corpo di lei e si sofferma con
la bocca nella sua intimità.
Lei raggiunge l'apice del piacere almeno un paio di volte, cercando
di trattenere le sue sedate voglie.
Piatto forte: la sua perfetta virilità la riempie; lei rilassata,
lui fa tutto il lavoro, con dolcezza e abilità. Lei raggiunge parecchi
orgasmi, in attesa di quello del suo uomo. Lui la riempie di
complimenti,
lei si sente bella come un angelo e focosa come un diavolo. Si appaga
quando vede che con le sue grazie riesce a far raggiungere l'orgasmo
anche a lui.
Lui che si sdraia nel letto al suo fianco ed inizia una pratica di
coccole, grattini e bacini che continuano anche durante il sonno di
lei. Sonno profondo da bambina, la mattina dopo colazione a letto.
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SECONDO L'UOMO:
Arrivo a casa di lei, gli apre la porta vestita di pizzo nero,
reggiseno a balconcino (quarta abbondante), giarrettiere senza mutande.
Si mette a quattro zampe e lo accompagna direttamente in camera da
letto. Dopo aver miagolato si lecca le labbra e apre la bocca
invitante.
Lo sventrapapere esce dalla tana fiero e scattante. Spontaneo "oooh"
di ammirazione di lei che dice: "Oddio che bestia!. Mi ci starà
dentro?"
Aperitivo alla bolognese (fellatio) di 10 minuti, senza orgasmo, con
lei che mugola e gli prende le mani e se le mette sulla testa chiedendo
di essere usata; primo orgasmo di lei, senza alcun contatto fisico.
Schiocco delle dita di lui e lei si alza in piedi. Altro schiocco: i
(pochi) indumenti di lei cadono a terra. Prima penetrazione: lui sta
in piedi e se la carica addosso. Lei spalanca gli occhi incredula di
tanta virilità. Lui la regge per un quarto con le braccia e per tre
quarti con il pene. Durata 18 minuti, durante i quali lui la porta in
giro per la casa e guarda quà e là, tanto per ambientarsi.
Cambio posizione: alla pecorina, 25 minuti, con lei con i gomiti
appoggiati al tavolo. Piatti e bicchieri che cadono a terra. Lei ha
un orgasmo ogni 30-40 secondi, con ululati che confermano a tutto il
condominio la possenza virile del vero maschio latino.
Cambio posizione: a terra, stile missionario e variante acrobatiche,
totale 23 minuti. Lei si frattura un'ulna contro un mobile ma gode
talmente tanto che non se ne accorge.
Altro cambio: smorzacandela, 36 minuti. Lei urla, si sente posseduta
come non mai e implora di continuare. Al quarantesimo orgasmo avviene
il miracolo dell'eiaculazione femminile gridando di vedere la Madonna.
Va in cucina e si beve un paio di zabaioni e prende alcune fialette di
carboidrati a rilascio immediato, per recuperare le forze.
E' passata più di un'ora di rapporto continuato e, nonostante la
pausa, lei si scusa che "le brucia un po'". Gli strizza l'occhiolino
facendo intendere che ci sono anche altre strade disponibili.
Sodomia, 43 minuti: lei viene venti volte e lo implora di sculacciarla
perchè è una cattiva bambina. Le sculacciate vengono elargite mentre
in Tv la Lazio vince il derby 5-0. Gran finale: pompino "stile gola
profonda" sotto la doccia. Fuochi di artificio e applausi fragorosi di
tutti gli abitanti del quartiere.
Riposo del guerriero: birra doppio malto gelata mentre guarda i goal,
lei in ginocchio e febbricitante di piacere gli sussurra che si è
sentita scopata davvero per la prima volta in vita sua.
Lui di tutta risposta emette un rutto fragoroso che le spettina i
capelli, lei si eccita e implora di poter eseguire una nuova fellatio,
che le viene concessa con magnanimità.
Dormita epocale con russata e scoreggie tonanti.
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LA REALTA':
Si conoscono in discoteca dove praticano il Merengue di giovedì sera.
Escono e adesso sono sulla FIAT Punto di lui ed iniziano a pomiciare.
Fiato di lui: 2 margarita e 2 tequila sunrise.
Fiato di lei: 12 sigarette.
Praticamente una distilleria clandestina che lecca un portacenere.
Lui le mette le mani addosso, saltando accuratamente il collo per
afferrarle con forza il seno; a lei non dà propriamente fastidio, e
ricambia vagamente con delle strofinate sulla coscia di lui.
Lui la crede eccitata, sbottona i pantaloni, le mette una mano dietro
la nuca e cerca di spingerle la testa verso il basso. Il collo di lei
diventa marmoreo, quanto quello di Mike Tyson mentre riceve un diretto.
Lui insiste poco, poi i crampi al bicipite gli fanno intuire che sia il
caso di smettere e decide di pomiciare ancora un po'.
Illuminazione di lui: "Se gliela lecco io, lei non potrà rifiutarsi di
ricambiare".
Lui scavalca i sedili, mette in folle col ginocchio ed è costretto a
tirare il freno a mano di fretta per non finire in fondo al parcheggio.
Con il culo sposta lo specchietto retrovisore e col piede alza il
volume dell'autoradio al massimo spostando automaticamente la frequenza
su Radio Maria. Si becca quindi un rosarione a squadre con la stessa
rumorosità di un jet in decollo.
Si fionda tra le gambe di lei e le alza la gonna. Cerca di infilarle
la lingua da qualche parte, ma complice la cellulite a materasso e il
tanfo di gnu in putrefazione il compito è arduo. Alla fine riesce a
trovare qualcosa che a naso assomiglia a una vagina, ma la barba
incolta nonchè la palese inettitudine rendono l'esperienza scarsa.
Lei reagisce freddina, lui capisce che il pompino è ormai un miraggio.
Nuovo piano. Lui si alza con sguardo da mandrillo e estrae il
portafoglio.
Da sotto lo scudetto della A.S. Roma estrae un preservativo. Fallisce
il primo tentativo di apertura del preservativo perchè gli scivola
sotto il sedile. Fallisce il secondo perchè lui si mangia le unghie e
non riesce ad aprire la bustina.
Lei in un momento di compassione gli apre il preservativo. Lui estrae
fiero il suo membro. Lei lo guarda e gli passa il preservativo
annunciando che non ha una manualità sufficiente per metterglielo.
Dopo tre tentativi lui riesce a infilarsi il preservativo.
Osserva fiero che gli arriva a metà senza capire che l'ha solo messo
al contrario.
Lui si mette in qualche modo sopra di lei e inizia a pompare come un
forsennato.
Lei lo lascia fare per una decina di secondi, poi gli fa notare che
in realtà non l'ha ancora penetrata. Inizia la penetrazione. Venti
secondi intensissimi. Orgasmo di lui. Riposo del guerriero: lui
ansima sudato sopra di lei. Lei infastidita cerca la manovella del
finestrino per liberarsi dell'odore acre delle ascelle di lui.
Lui si rimette a posto, si controlla i capelli al finestrino, la guarda
ed ha le palle di chiederle: "ti è piaciuto?".
Romanticismo bruscamente interrotto dalla testa del guardiano notturno
che spunta dal finestrino. Accensione del motore e sgommata veloce.
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Gran finale: Lui si vanta con gli amici di aver rimorchiato una
strafica e di essersela trombata per bene, Lei confessa all'amica del
cuore di aver conosciuto un ragazzo carino ma non c'ha fatto niente
perché non se la sentiva.
"Reggio Emilia: perde il lavoro e uccide moglie e figli". Ancora una famiglia che non arriva a fine mese.
Ha quindici anni, ha problemi di vista, non ha un aspetto propriamente piacevole ed è riuscita a portarsi a casa la coccarda di cane più brutto del mondo nel World's Ugliest Dog Contest Pedigree Class all'esposizione canina di Sonoma-Marin di Petaluma, in California. Amatissima dai padroni, Miss Ellie è un "chinese crested" nudo, razza che nelle ultime edizioni del concorso ha sempre portato a casa il titolo, e oltre all'onore del primo posto vince un premio di 2mila dollari, un contratto come modella per un anno e una fornitura di collari, ciotole, giocattoli.
Comunico che vostro figlio Edoardo ha tentato di portare un cane randagio nella palestra. (I.T.C. Piovene, Vicenza)
Due gay sono a bordo di un aereo di linea.
Uno dice all'altro: "Ho una voglia... Dai facciamolo qui... adesso!"
E l'altro: "Ma sei matto? La gente ci vede"
"Ma no tranquillo, dormono tutti. Anzi, se vuoi fai una prova, alzati e fai una domanda... se nessuno ti risponde possiamo stare tranquilli e fare quello che vogliamo."
Allora il tipo si alza e a voce alta chiede: "Scusate, qualcuno ha una sigaretta?"
Nessuno risponde... e i due si lasciano andare...
Alcune ore dopo passa la hostess e si ferma al sedile dietro i due gay, dove c'è un signore molto dolorante, che tiene la mano sulla bocca.
La hostess gli chiede: "Signore, tutto bene?"
E lui: "Ah guardi, ho un mal di denti pazzesco, è tutta la notte che non dormo!"
E la hostess: "Poteva chiamarmi, le avremmo dato un antidolorifico..."
E lui: "Ma se il tipo qui davanti di me, ha chiesto una sigaretta e se l'é preso nel culo tutta la notte...!!!"